I consigli

Scongiurare l’insorgenza della gastrite è possibile tramite l’attenzione rivolta ad alcuni, importanti, consigli inerenti alimentazione, gestione delle terapia farmacologiche e comportamento verso i primi sintomi, ovvero tutti gli elementi che incidono sulla patologia e sul quale si basano anche alcuni trattamenti terapeutici.

La prevenzione primaria passa attraverso il fattore alimentare che dovrebbe tener conto di una vasta educazione personale rivolta a favorire correttamente la digestione, quindi con i giusti tempi per i pasti ed un adeguata masticazione per favorire i meccanismi di salivazione e le varie fasi peristaltiche dell’apparato digerente, oltre che per l’assunzione di tipologie di alimenti secondo quantitativi che non sfocino negli abusi, in quest’ultimo caso è infatti importante limitare il consumo di alcool, carni grasse e cibi piccanti che purtroppo presentano, come controindicazione, l’aumento dell’attività digestiva  e quindi della produzione acida, intervenendo negativamente sulle mucose gastriche con probabili lesioni più o meno estese.

Qualora si sia anche fumatori, a prescindere dal consumo, è consigliato prestare maggior attenzione a quanto detto sin ora, questo per i rapporti che gli effetti negativi possono avere sull’ossigenazione dei tessuti, rendendoli maggiormente esposti, a causa della ridotta resistenza, ai danni. Analogamente, anche l’abuso di farmaci genera lo stesso principio, seppur con complicanze diverse, diventa quindi di fondamentale importanza non deviare dalle prescrizioni mediche variando protocolli e dettagli della terapia come, in caso d’insorgenza di sintomi nonostante una buona osservazione di queste ultime, è consigliato eseguire in tempi brevi un consulto che possa agire sia sulla patologia che sulla terapia, apportandovi magari delle modifiche. In tutti i casi descritti è opportuno non farsi cogliere da timori, di qualsiasi natura, nell’esporre chiaramente al medico competente le proprie abitudini e la loro natura, l’anamnesi iniziale è infatti uno degli screening più importanti, oltre ai vari esami e test clinici che si possono condurre, per poter avere un riferimento visto l’ampio spettro di fattori d’incidenza per l’insorgenza della gastrite.

Infine, per evitare il contagio ad opera del ceppo virale responsabile di ulteriori danni alle pareti gastriche, ovvero l’ Helicobacter pylori, i consigli sono pochi ma mirati e richiedono soltanto l’attenzione alle condizioni igieniche degli ambienti circostanti, ciò soltanto per evitare che il carica batterica, normalmente presente nell’organismo secondo quanto stilato recentemente da alcune importanti ricerche, possa salire oltre dei livelli di sicurezza rendendo attivo il ceppo nella forma di parassitismo, con conseguenti danni. Non esiste un vaccino di riferimento, motivo per il quale, nell’insorgere dei sintomi, resta di vitale importanza il consulto medico per poter adottare in tempi brevi  una terapia a base di antibiotici.